Caos all'outlet, cliente insoddisfatta sviene e il video diventa virale

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É diventato velocemente virale il video registrato all'outlet di Caserta “La Reggia”, che ha come protagonista una cliente estremamente insoddisfatta del suo acquisto.

Cosa è successo, quindi? 

La signora immortalata nel video si trova all'interno di uno dei negozi high end dell'outlet, precisamente lo store di Silvian Heach. Scopriamo subito che la signora, accompagnata dal marito, ha precedentemente acquistato all'interno del negozio un vestito da cerimonia nero (l'informazione tornerà utile più avanti) per un matrimonio a cui lei ha partecipato in veste di testimone.
Dal suo racconto, esagitato e piuttosto folkloristico, veniamo a sapere che il vestito ha stinto, macchiando, contemporaneamente, il pellicciotto bianco portato come soprabito e anche la sua reputazione, in quanto, lo spiacevole incidente le ha “fatto fare una brutta figura davanti 150 invitati”

La colpa dell'incidente tessile viene data alla sua fabbricazione in Cina ed è per questo che la signora richiede a gran voce di parlare con il direttore e di avere il suo rimborso per l'acquisto, con la minaccia di chiamare la Guardia di Finanza.
La security interviene mentre le giovani commesse cercano di calmare la donna che però, a causa della situazione frenetica (o per puro spettacolo?) accusa un malore e si accascia a terra, svenuta.

Il video è diventato virale in pochissime ore, probabilmente grazie alle espressioni linguistiche e all'esagerazione di tutta la situazione, ma sono stati molti i messaggi di solidarietà nei confronti della donna che, secondo l'opinione generale, aveva tutti i diritti di lamentarsi del suo acquisto e di volere il suo rimborso per la spesa.


La risposta del brand

Non ha tardato ad arrivare la risposta della Manager del negozio in questione, che si è dichiarata assolutamente disponibile al confronto a patto, però, che la cliente impetuosa si presenti in maniera tranquilla e rispettosa.
La CEO di Silvian Heach, Mena Marano, intervistata al programma “La Radiazza” di Gianni Simioli su Radio-Dj, si è espressa sulle teorie che vedevano questo video completamente “sceneggiato” per motivi pubblicitari.

«Non credo che questo video sia stato il migliore metodo per fare pubblicità – ha detto l'amministratrice delegata - produciamo 6 milioni di capi al mondo e abbiamo 4mila negozi che danno ben altra visibilità. Il prodotto è diffuso su ampia scala e solo in una minima casistica ci può stare che un capo possa avere dei problemi – spiega – la nostra policy è che al centro di tutto ci siano i clienti. Purtroppo a volte riscontriamo difficoltà con clienti che vengono prevenuti o agitati, diventa quasi complicato far capire la disponibilità dell’azienda.»

Certamente i modi della nostra protagonista non saranno stati i migliori, ma hanno sicuramente aiutato ad attirare l'attenzione dei Social sulla sua vicissitudine.

Dopotutto, potrebbe riuscire ad ottenere quello che vuole.