CODICI risponde alla Nissan Italia

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Dopo l’annuncio della class action da parte dell’associazione, l’azienda ha cercato di gettare acqua sul fuoco. Nel frattempo i casi segnalati aumentano

 



Roma, 23 marzo 2015 – “Nove casi di malfunzionamento dell’impianto Gpl sembrano pochi agli occhi della Nissan? A noi no”, così ribatte Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale CODICI, alla rettifica della casa automobilistica pubblicata dalla testata Helpconsumatori.

“Smentiamo decisamente quanto affermato dalla Nissan. La loro risposta ribadisce un comportamento di chiusura e negazione dell’evidenza dei fatti”, continua Giacomelli.

“Tutti i nostri assistiti hanno istallato impianti a gas direttamente da Nissan; tutti si sono rivolti ad officine autorizzate Nissan e tutti hanno una fattura rilasciata dalla casa automobilistica. In molti casi, gli automobilisti avevano contattato direttamente il servizio clienti ma gli è stato risposto anche in maniera sgarbata per questo si sono rivolti a noi. I casi a cui fa riferimento la Nissan sono solo quelli che hanno riconosciuto anche loro offrendogli un bonus che è stato ritenuto inadeguato e insufficiente e comunque rappresenta un riconoscimento di responsabilità”.

“Dopo l’annuncio dell’azione collettiva, si stanno raccogliendo molte altre adesioni.
Abbiamo tentato di sensibilizzare la Società, offrendogli varie soluzioni, ma questa ha risposto con indolenza. Non ci sembra che sia una buona strategia. Siamo convinti che la società debba rivedere la sua politica dei rapporti con il consumatore”.

 

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