Martedì, 14 Novembre 2017 11:16

Le infezioni ospedaliere investono oltre 700.000 persone e mietono oltre 4500 vittime all'anno

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L’ospedale è sempre responsabile e Codici invita i consumatori a chiedere il risarcimento dei danni subiti

In Italia 4500 persone muoiono, ogni anno, a causa delle infezioni ospedaliere. Più di quante ne muoiano a causa di incidenti stradali. E' quanto emerso da una serie di indagini che destano assoluta preoccupazione nel mondo medico, ma soprattutto tra tutti i cittadini italiani. Ci rechiamo in ospedale, pensando di essere al sicuro dal punto di vista sanitario, invece si stima che, ogni anno, il 5-8% dei pazienti contragga un'infezione ospedaliera. Si parla di 700 mila casi dovuti soprattutto a infezioni urinari, polmoniti, sepsi e infezioni da ferita chirurgica, per un costo di 70 milioni di euro annui.


La sanità italiana è al collasso, i livelli essenziali di assistenza non hanno raggiunto nemmeno lontanamente gli obiettivi preposti.

Se si confrontano i dati del 2015 con quelli dell'anno precedente, il risultato è scoraggiante.

L'azione del governo alquanto controproducente: piuttosto che cercare di risanare la situazione e riportare la sanità italiana ad un livello dignitoso, si applicano continui e gravosi tagli che vanno a compromettere gli aspetti più basilari del nostro sistema sanitario influendo negativamente sul personale sanitario e sulla salute dei cittadini.
Ben 5 regioni all'interno della nostra penisola non riescono a garantire i livelli essenziali di assistenza, cioè i diritti di erogazione di prestazioni sanitarie più basilari. La nuova legge di bilancio prevede ancora 2,6 miliardi di euro sottratti alle regioni che graveranno ovviamente su tutti i cittadini.
La riduzione della spesa per gli ospedali e la mancata applicazione delle linee guida stabiliti dall'Oms sui comportamenti da tenere, determina una recrudescenza della situazione con l’aumento vertiginoso dei casi di infezione che sono fonte di responsabilità da parte dell’ospedale dei danni che causa ai pazienti per l’ ingiusto prolungamento della degenza e per i danni all’integrità fisica subita.

Si tratta di morti che potrebbero essere evitate soltanto seguendo semplici procedure di routine o rendendo idoneo e appropriato l'ambiente operativo: la responsabilità degli ospedali e del personale ospedaliero .

Codici invita tutti i consumatori che abbiano subito un pregiudizio a causa di un'infezione contratta in ospedale a chiedere il risarcimento dei danni subiti, affinché questa strage silenziosa possa essere fermata e gli ospedali siano per i pazienti il luogo sicuro in cui porre fine alle proprie sofferenze e non la causa di altre sofferenze.

Codici resta a disposizione di tutti i consumatori al num. 065571996 o all'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

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