Lavoro, il flop del piano giovani Sicilia

Tg economia

Tg economia 30 marzo

In questo tg:

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  • CODICI lancia la class action contro Nissan
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 expo 26 marzo 32015


Già 8,5 milioni di biglietti venduti ma i padiglioni non sono ancora finiti

 


Milano, 26 marzo 2015 – Dal primo maggio Milano ospiterà l’Expo, il “più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione”, come recita lo stesso sito. Mancano 35 giorni eppure i lavori per completare i padiglioni sono ancora in affanno.
Nell’ambito della sua attività di tutela degli interessi dei consumatori vorremmo porre al Commissario Giuseppe Sala 5 semplici domande:
1. Tutti i padiglioni di EXPO2015 saranno pronti per il primo di maggio?
2. Quanti e quali padiglioni non saranno agibili sin dall’apertura?
3. Se si, cosa aspettate a comunicarlo ai visitatori?
4. Se un visitatore avesse già acquistato un biglietto a data chiusa nel periodo in cui i padiglioni non fossero già tutti accessibili avete previsto qualche forma di “risarcimento”? E in caso di biglietti aperti con data già prenotata?
5. Avete previsto un numero telefonico o un qualche canale di contatto per ricevere informazioni in merito?
Abbiamo paura che un eventuale ritardo nell’apertura di alcuni padiglioni potrà scatenare le proteste, per altro legittime, da parte dei visitatori.
Aspettiamo con ansia di poterci confrontare con la società EXPO2015 che ad oggi non ha ancora avuto la cortesia di incontrare chi rappresenta i consumatori e gli utenti e che rappresenterà anche nei mesi di EXPO2015 tutta la moltitudine di visitatori che verranno a Milano. Abbiamo da parte nostra attivato una serie di strumenti e servizi per assistere i consumatori durante tutto il periodo di EXPO2015, non vorremmo doverci trovare già sin dall’inizio ad affrontare criticità di questo tipo.
“Non voglio entrare nel merito di ritardi dovuti magari a cause di forza maggiore o altro, anche se è dal 2008 che sappiamo che a Milano nel 2015 ci sarebbe stata questa manifestazione, ma quello che trovo intollerabile è che tutto prosegua nel completo silenzio. Le foto pubblicate dal sito EXPO2015 riferite all’avanzamento dei lavori risalgono al dicembre 2014 e nessuno ancora vuole informare gli utenti che potrebbero, da quello che apprendiamo da rumors interni, esserci ritardi nell’ultimazione dei lavori prima dell’inaugurazione. Basterebbe inserire un avviso prima di acquistare il biglietto. Avvisare che non si assicura la completa fruibilità del sito nel primo periodo di apertura”, dichiara Davide Zanon segretario di CODICI Lombardia.
Scarica in allegato la foto scattata da CODICI sullo stato attuale del cantiere

 

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