Il mistero di un farmaco killer che nessuno ammette di aver somministrato

 

Pubblicato in Sanità
Mercoledì, 10 Giugno 2015 12:44

Malasanità in Sicilia: due casi in due giorni



La Regione cosa aspetta a prendere provvedimenti? CODICI si costituirà parte civile nei processi
Pubblicato in Sanità


Continuano ad arrivare segnalazioni all’Associazione per la campagna “Indigniamoci! Le vittime non siete voi”



Cinquefrondi, 19 maggio 2015 - Nuovo presunto caso di negligenza medica nella provincia di Reggio Calabria. Questa volta la vittima è una donna di 34 anni, Vincenza Raso, deceduta dopo aver dato alla luce la sua bambina con un parto cesareo nella clinica “Villa Elisa” di Cinquefrondi (RC).

La paziente avrebbe avuto una forte emorragia che ha indotto i medici della struttura a disporre il trasferimento presso l’ospedale di Polistena, dove la giovane si è spenta. Anche la bambina è stata trasferita nel reparto di neonatologia degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria a causa di problemi respiratori. Negli ultimi mesi, sono molti i casi in cui i parti cesarei hanno portato alla morte della madre, del bambino o di entrambi.

“Quanto accaduto è qualcosa di grave, che marca ancor di più la carenza del sistema sanitario calabrese e l’attenzione dei medici nello svolgimento della loro professione - commentano Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale dell’Associazione CODICI e Giuseppe Salamone, Segretario di CODICI Calabria e Presidente nazionale di CODICI Salute - in qualità di associazione a tutela dei cittadini noi vogliamo avere le idee chiare su come vanno le cose e intervenire dove necessario, al fine di evitare i “viaggi della vita” per poter avere assistenza medica”.

Si ricorda, inoltre, che l’Associazione CODICI a livello nazionale ha avviato la campagna “Indigniamoci! Le vittime non siete voi”. A tal proposito sono stati creati degli sportelli a tutela di coloro che hanno subito malpractice medica o conoscono storie di questo tipo. Per qualsiasi informazione si può consultare il sito www.codici.org

Pubblicato in Sanità




L’esigenza di dedicare una data nasce dall’appello delle associazioni delle vittime e dei loro parenti

 

Pubblicato in Sanità
Mercoledì, 25 Marzo 2015 13:20

Caso Sara Sarti, assolti i medici

Codici: siamo amareggiati ma aspettiamo le motivazioni della sentenza

 

Pubblicato in Sanità
 
Napoli, 25 marzo 
Centro Direzionale Isola E1
ore 10.00 
Pubblicato in Sanità
CODICI riconosciuta parte civile. Continua l’'impegno dell’'Associazione nella denuncia dei casi di malasanità il prossimo esposto sarà sul neonato morto di meningite

Bari, 10 marzo 2015 -Una garza laparotomica usata per il cesareo dimenticata nell'addome. Con questo assillo ha vissuto due anni una donna di Bari. I fatti risalgono al 2011 quando la vittima viene sottoposta all'intervento presso l'ospedale "Miulli".

Pubblicato in Sanità
Pagina 10 di 10
codici-dacci-il-5