Venerdì, 05 Febbraio 2016 13:41

Inquietante parallelismo tra il caso Guilio Regeni e Andrea Leporini.

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Codici chiede al Ministro degli Esteri indagini approfondite anche sul caso Leporini.
 
“ Esprimiamo cordoglio e profondo rispetto per il dolore  dei familiari di Guilio Regeni, il ragazzo deceduto al Cairo in circostanze nebulose.” dice Ivano Giacomelli del Codici, con profondo rammarico, “purtroppo quest’orrida circostanza ci fa rammentare tristemente l’altro caso molto simile seguito dal Codici, difensore della Sig.ra Zambelli, madre di Andrea Leporini deceduto a Sint Maarten nelle Antille Olandesi nell’Agosto 2011”.
Il caso rammentiamo era il seguente: Leporini, presumibilmente pestato a morte dalla polizia locale fu ritrovato senza vita in un fosso, ma le autorità fecero tutto per nascondere il veritiero svolgimento dei fatti, una falsa autopsia, una crematura non autorizzata e anticipata per impedire ai genitori di vedere il corpo, nessun atto di fermo e rilascio, nessun certificato di cremazione  completavano il quadro.
 Sono ancora in corso le indagini della procura, seguite scrupolosamente dalla Dott.ssa Pugliese del Tribunale di Bergamo il quale ha accettato la rogatoria internazionale per entrare in possesso dei  suddetti documenti richiesti dal Codici , insomma giustizia non è ancora stata fatta!
“ Ci vuole un intervento politico del Governo Italiano per accertare anche le responsabilità nei confronti di Andrea Leporini, in un momento tragico come quello della morte di quest’altro giovane, Guilio Regeni, forse ci sarà più sensibilizzazione per dare accelerazione anche a casi analoghi di morte.” conclude Giacomelli
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