Non passa giorno senza che Roma regali un disservizio scandaloso.

Pubblicato in Trasporti

Le giustificazioni sono finite, ora basta. Codici denuncia i ritardi inaccettabili nei tamponi che si stanno verificando ormai da alcune settimane a Roma.

Pubblicato in Sanità
Tra i danni gravissimi provocati dall'emergenza Coronavirus ce n'è uno che non sta ottenendo l'attenzione che merita. È l'usura.
Pubblicato in Cronaca

La frase augurale che spesso ci piace dare alle persone: "In bocca al lupo" e che automaticamente riceviamo come risposta: "Crepi!!" , rappresenta uno dei tanti esempi di revisione e manomissione errata del passato.

Pubblicato in Accademia Kronos

Un ritorno alla normalità, quella in cui i romani sono tartassati.

Pubblicato in Trasporti
L’associazione Codici condivide e rilancia l’appello per la riapertura dell’ospedale Forlanini di Roma.


Un’ipotesi caldeggiata anche dall’ex primario in pensione Massimo Martelli. Un parere importante, che arriva da un esperto e che dimostra che l’operazione è fattibile e necessaria.

L'opportunità Forlanini 

“Sarebbe una risposta importante all’emergenza – dichiara l’avvocato Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – ed una soluzione valida a livello logistico, considerando la vicinanza allo Spallanzani. Prima di diventare un rifugio per senzatetto e tossici, il Forlanini era un’eccellenza della sanità laziale. Alcune parti sono abbandonate, è vero, ma altre possono essere riqualificate. Non ci interessano le polemiche politiche, questo è il momento dei fatti e siamo convinti che quella del Forlanini sia un’opportunità da sfruttare”. 

L'allarme Ciociaria

Anche perché la situazione nel Lazio è a rischio. Lo dimostra l’allarme che arriva dalla Ciociaria. “Il modello che ha funzionato contro questa malattia – afferma l'avvocato Giammarco Florenzani, Segretario di Codici Frosinone – è il modello Veneto, che è quello usato dalla Corea Del Sud. Pur essendo zona focolaio, oggi il Veneto riscontra meno di 100 decessi. Ha puntato sulla prevenzione facendo i tamponi a tutti i casi a rischio ed in questo modo non solo è riuscito ad isolare la malattia, ma ha anche salvato vite poiché non si possono lasciare malati a casa per molti giorni con la febbre a 40, senza cure e solo con la Tachipirina. È una responsabilità gravissima verso i malati. Il costo di un tampone è di 30 euro. Investire oggi sulla prevenzione significa evitare non solo maggiori decessi, ma anche che tanti vadano in terapia intensiva con maggiori costi e stress per il sistema ospedaliero. Per questo chiediamo alle Asl ed alla Regione Lazio di effettuare i tamponi subito a tutti i casi a rischio. Nella nostra provincia i tamponi sono pochissimi, ma crediamo che 30 euro sia un costo sostenibile, una spesa fattibile e necessaria vista l'emergenza”.
Pubblicato in Sanità

Prima il rinvio della partenza senza preavviso, poi la cancellazione del volo, quindi l'acquisto di un altro biglietto per poter tornare finalmente a casa, con circa 23 ore di ritardo.

Pubblicato in Trasporti

Bonifica del “canalone”, delocalizzazione degli autodemolitori regolari e sgombero di quelli abusivi.

Pubblicato in Ambiente

Un esposto alla Procura. È l'iniziativa immediata adottata dall'associazione Codici sulla scia del servizio trasmesso questa mattina a Buongiorno Regione Lazio sulla situazione di grave pericolo nel parco di Centocelle a Roma.

Pubblicato in Ambiente
Pagina 1 di 14
codici-dacci-il-5