Le bollette false

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Dovete fare attenzione quando cambiate il fornitore di energia elettrica: il precedente non vi lascerà scappare facilmente come vi racconta chi subentra.

 Il cambio fornitore é un’occasione unica per verificare il nostro consumo e per verbalizzare la lettura di subentro.


Se non lo farete, l’ultima lettura – detta di switch out – potrebbe essere superiore a quella effettiva ma ve ne accorgerete solo quando riceverete la bolletta finale di chiusura e il contatore potrebbe segnare meno di quanto giá vi addebitavano.

Alle vostre rimostranze, il vecchio fornitore risponderà che:

- non sono affari suoi;
- fattura quello che gli viene comunicato dal distributore;
- dovrete rivolgervi al nuovo fornitore (il quale peraltro nulla può sapere del pregresso mentre inizierà a fatturarvi energia partendo da un dato falso).
Con la fine del mercato tutelato la mattanza del consumatore é solo agl’inizi, complice l’Autorità per l’energia, platealmente schierata con il sistema e contro il consumatore.

Dice l’Autorità che non é necessario verbalizzare la lettura di switch-out mentre invece dovrete fotografare il contatore e tutti i numeri.

Il sistema gioca sul fatto che nessuno controlla i contatori.

Dipende quindi da voi: se vedete che i conti non tornano, li informate; se mantengono la loro posizione, pagate la bolletta falsa e li denunciate per truffa.