La bufala della prescrizione

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Ingiustificato ottimismo sulla prescrizione breve, due anni per richiedere il pagamento dei consumi arretrati.


Fare un decreto è facile ma è complicato metterlo in pratica e quindi ARERA non può fare altro che chiedere agli addetti ai lavori. Per chi avesse voglia di leggere il documento di consultazione a pag.21 si parla di "dequalificazione degli smart meter" cioè dei contatori elettronici che ci stanno installando ma che sembra già previsto non funzionino.

Nonostante i consumatori paghino da sempre il servizio di lettura dei contatori, un servizio che costa, le bollette addebitano consumi stimati, che sono sempre maggiori di quelli effettivi. Anche quando comunicate l'auto-lettura, il distributore dovrà confermarla al fornitore il quale, nel frattempo, continuerà a fatturare consumi stimati.

Il bollettone di conguaglio arriva quando, finalmente, il distributore legge il contatore e ricostruisce lo storico dei consumi elencando letture, presunte o meno, che risalgono magari a 6/7/8 anni prima.

Con il bollettone arriva di solito l'ammissione di colpa e la proposta di dilazionarne il pagamento, cosa che tutti accettano senza pensare che i contratti impongono al distributore di leggere il contatore a scadenze precise.

Il regolatore però ha inventato il tentativo di lettura, ampiamente utilizzato dai distributori, per la soddisfazione di tutta la filiera, meno che dell'utente.

Se poi si cambia fornitore é il delirio: il fornitore subentrante chiede al distributore di leggere il contatore, quello non lo fa e così, per mesi, arrivano bollette sia del vecchio che del nuovo fornitore, che a sua volta fattura consumi stimati.

Possibile che nei contratti non sia prevista una lettura di inizio fornitura?

Invece di ridurre il periodo di prescrizione, sarebbe stato molto più utile limitare tassativamente il numero delle bollette di acconto (una all'anno) imponendo ai distributori di rendere il servizio per il quale sono pagati.

Con il provvedimento si procrastina invece una situazione scandalosa, aggravata dal fatto che con i nuovi contatori la lettura dovrebbe essere effettuata in tempo reale, il che ovviamente non é vero, in attesa che i contatori siano tutti attrezzati mentre, con la delibera, si concedono due anni per non farlo.

Ma come mai i fornitori possono attendere anni per fatturare ingenti partite economi che che restano in sospensione di accisa e imposte ai danni dello Stato?