Aspetti di base del GDPR e delle sue implicazioni per le aziende e gli utenti.

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Con il GDPR il Parlamento Europeo cerca di standardizzare la legislazione in materia di protezione dei dati.
 
 
3 chiavi per comprendere il GDPR
 
● Il 25 maggio questo regolamento europeo, che è entrato in vigore nel 2016, diventerà obbligatorio.
● Le penali per la mancata osservanza possono variare dal 4% del fatturato annuale a 20 milioni di Euro
 
Il 16 maggio 2018 si celebra l’Internet Day e quest’anno il tema ruota intorno alle società che gestiscono dati. Con il consolidamento dei Big Data nell’economia digitale, sorgono nuove sfide quando si tratta di raggiungere un equilibrio tra il trattamento dei dati generati dagli utenti su Internet e la sicurezza di queste informazioni. Le preoccupazioni in merito alla facilitazione della coesistenza dell’innovazione tecnologica e il rispetto della privacy degli utenti hanno raggiunto il culmine con l’istituzione, il 24 maggio 2016, del GDPR (General Data Protection Regulation).
 
Questo regolamento è di nuovo un tema caldo, poiché la conformità ad esso sarà obbligatoria a partire dal 25 maggio 2018, data in cui termina il periodo di adattamento per le aziende. Da questo giorno in avanti, le aziende che non rispettano le disposizioni di questo regolamento possono essere soggette a sanzioni economiche fino al 4% del fatturato annuale o 20 milioni di euro. Per comprendere meglio questo regolamento europeo, Marc Oliveras, CTO di Tiendeo, parla degli aspetti di base del GDPR e delle sue implicazioni per le aziende e gli utenti.

1.Che cos’è il GDPR?
Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati è un regolamento dell’Unione Europea, il cui obiettivo è garantire il diritto alla privacy dei dati personali per tutti i cittadini europei. Con questo regolamento il Parlamento Europeo cerca di standardizzare la legislazione in materia di protezione dei dati in tutti gli stati membri, in modo tale da garantire a qualsiasi cittadino l’accesso, il controllo, la visualizzazione e il diritto di cancellare i dati raccolti dalle aziende nell’ambiente digitale e attraverso Internet.

2. Cosa implica il GDPR per gli utenti?
In termini generali, il GDPR offre agli utenti l’opzione di consultazione, revoca e cancellazione dei loro dati da parte delle organizzazioni. I cittadini dovrebbero essere informati su quali dati le aziende raccolgono e per quale scopo, per i quali devono fornire il loro esplicito consenso. Inoltre, il GDPR contribuisce anche al miglioramento dei meccanismi di sicurezza volti a impedire a terzi l’accesso a tali informazioni per fini per i quali gli utenti non acconsentono.

3. In che modo influisce sulle aziende?
Il GDPR prevede che le aziende includano il rispetto della privacy dei dati personali degli utenti e dei clienti nella loro cultura aziendale. Questo fatto implica che tutti i reparti all’interno dell’azienda debbano avere personale addestrato in questo senso. Inoltre, con questo regolamento sta emergendo un nuovo ruolo all’interno di molte aziende: il DPO (Data Protection Officer ovvero Responsabile della Protezione Dati), che deve garantire che i processi aziendali siano conformi agli standard di sicurezza e privacy relativi ai dati raccolti.
Il GDPR può avere solamente un effetto positivo sulle aziende, poiché migliorerà la qualità della loro comunicazione con gli utenti. Con il consenso esplicito dei cittadini, si garantisce che i prodotti e i servizi offerti raggiungano persone realmente interessate, il che aumenta la probabilità di conversione e di fidelizzazione dei consumatori, nonché l’eliminazione degli aspetti invasivi per gli utenti.