L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha ampliato il procedimento istruttorio avviato nei confronti di Meta Platforms Inc., Meta Platforms Ireland Limited, WhatsApp Ireland Limited e Facebook Italy S.r.l. - indicate come Meta - con riferimento alle condizioni contrattuali WhatsApp Business Solution Terms. Tali condizioni escludono dalla piattaforma WhatsApp, a decorrere dal 15 ottobre 2025, le imprese concorrenti di Meta AI nel mercato dei servizi di AI Chatbot.
Il 19 novembre è diventata operativa la seconda fase del filtro anti-spoofing previsto da AGCOM (delibera n.106/25/CONS), che prevede il blocco delle chiamate mobili provenienti dall’estero con numero italiano, escluse quelle dei clienti effettivamente in roaming.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso con impegni l’istruttoria avviata a luglio 2024 in merito alla richiesta del consenso degli utenti al “collegamento” dei servizi offerti da Google.
Continua l’iniziativa promossa dall’associazione Codici per il rimborso degli abbonati a “Le Piscine dello Stadio” di Terni, l’impianto diventato famoso per aver chiuso improvvisamente nel 2022 senza riconoscere alcuna forma di indennizzo per la clientela.
Nella seduta di Consiglio del 6 novembre scorso, con delibera n. 271/25/CONS, l’Autorità ha stabilito una serie di disposizioni attuative per rafforzare il contrasto al fenomeno dello spoofing.
La delibera n. 96/25/CONS relativa all’age verification, come disposta dal Decreto Caivano, è entrata pienamente in vigore il 12 novembre.
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha approvato un nuovo Accordo Quadro con l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) che rafforza e rinnova la collaborazione pluriennale tra le due istituzioni.
Agcom annuncia che dal 12 novembre entreranno in vigore gli obblighi per i siti e le piattaforme che diffondono contenuti pornografici.









