L'Italia ha il suo primo Bosco Vetusto, una distesa di 169 ettari di abetine a Rosello, in provincia di Chieti, che per circa due secoli è rimasta intoccata e ha mantenuto un equilibrio ambientale dove i processi naturali evolvono senza alcuna interferenza umana.
Una piattaforma del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per prevenire e gestire i rischi ambientali e climatici.
Nasce a Roma il Climate Mobility Innovation Lab (CMIL) per il Mediterraneo: sarà una piattaforma di coordinamento tra governi, comunità scientifica, società civile, settore privato e comunità locali per affrontare le cause delle migrazioni anche di natura ambientale.
Dare volto, voce e spazio alle nuove generazioni che stanno contribuendo in modo concreto e innovativo ad affrontare la crisi climatica.
Entro la fine del secolo, l’Italia e tutto il bacino del Mediterraneo saranno interessati da un generale aumento delle temperature e da una riduzione media delle precipitazioni.
Il Mediterraneo sta attraversando una fase climatica senza precedenti.
Il Mar Ligure Orientale ha fatto registrare tra il 2021 e il 2024 un aumento sia della temperatura (+0,045 °C all’anno) che della frequenza e dell’intensità delle ondate di calore, con picchi nel biennio 2022–2023.
Il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), in collaborazione con i fondi dell'8x1000 dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, presenta “Generation Trust: a global climate story in the making” un documentario che racconta le attività di cinque giovani provenienti da diverse parti del mondo per contrastare il cambiamento climatico.










