Nuovo record di recupero dell’evasione fiscale.
La Legge di Bilancio 2024 ha previsto il “Bonus mamme”: l’esonero della contribuzione previdenziale, fino a un massimo di 3.000 € annui da riparametrare su base mensile, per le lavoratrici (9,19% della retribuzione) che hanno almeno tre figli.
Sta facendo discutere, e non poteva essere diversamente, l’ordinanza con cui la Corte di Cassazione ha dichiarato la nullità del tasso di interesse determinato facendo riferimento al tasso Euribor nel periodo compreso tra il 2005 ed il 2008.
È operativo il portale aggiornato bonusfiscali.enea.it dove trasmettere all’ENEA i dati degli interventi di efficienza energetica e utilizzo delle fonti rinnovabili di energia con data di fine lavori a partire dal 1° gennaio 2024 che accedono alle detrazioni fiscali Ecobonus (art. 14 del D.L. 63/2013) e Bonus Casa (art. 16.bis del DPR 91/86).
Sono dati preoccupanti che meritano un’attenta riflessione.
Sono 287.704 i nuclei familiari che dal 26 gennaio riceveranno il pagamento dell’Assegno di inclusione (ADI).
Un’ordinanza destinata ad avere un impatto fortissimo su consumatori e banche.
Prosegue anche per il 2024 il periodo di sperimentazione della precompilata Iva, elaborata grazie ai dati acquisiti con le fatture elettroniche, con le comunicazioni delle operazioni transfrontaliere e con i dati dei corrispettivi telematici.








