"Il nostro sistema di controlli in Italia ha compiuto passi importanti negli ultimi anni. L'obiettivo che ci siamo posti non è aumentare semplicemente il numero di verifiche, ma garantire maggiore efficacia e precisione, proteggendo la sicurezza e la qualità dei prodotti sul mercato. I risultati complessivi sono migliorati grazie alla collaborazione tra tutti gli enti coinvolti e grazie alla condivisione rapida dei dati e all'uso efficiente delle risorse disponibili". Così il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, alla riunione della Cabina di Regia MASAF sui controlli agroalimentari convocata al MASAF.
I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, congiuntamente a personale della locale Compagnia, del Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, della Polizia Municipale e dell’Asl di Salerno, hanno eseguito un decreto di ispezione dei luoghi, emesso dalla locale Procura della Repubblica, individuando, in un immobile ubicato nel centro storico di Salerno, un locale gestito da un cittadino di origine extracomunitaria risultato abusivamente adibito alla macellazione clandestina e in pessime condizioni igienico — sanitarie (sporco diffuso, pareti e soffitti privi di rivestimento e non sanificabili, presenza di infestanti, etc...).
La struttura è stata sottoposta a un immediato provvedimento di sospensione, procedendo al sequestro di sei quintali di prodotti carnei e carcasse animali prive di bollatura sanitaria e una tonnellata di alimenti in cattivo stato di conservazione (carne, prodotti ittici, riso e legumi).
L’ispezione è stata estesa ad un vicino minimarket, riconducibile al medesimo straniero, che è stato sottoposto alla chiusura ad horas per gravi carenze igienico sanitarie e strutturali, procedendo al sequestro amministrativo di oltre 40 kg di prodotti alimentari (vegetali, ittici, carnei e formaggi congelati), privi delle indicazioni sulla tracciabilità. L’attività imprenditoriale è stata sospesa, con decorrenza immediata, anche per gravi carenze in materia di salute e sicurezza.
Nel medesimo contesto sono stati ispezionati altri due esercizi commerciali etnici. In particolare, in un Kebab, è stata disposta la chiusura “ad horas” per gravi carenze igienicosanitarie e strutturali (... presenza di infestanti, servizio igienico non funzionante, sporco pregresso, utensili sporchi, etc...) e la sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero e gravi carenze in materia di salute e sicurezza. Contestata anche una violazione amministrativa per aver impiegato un lavoratore non risultante dalle scritture o altra documentazione obbligatoria.
Un altro minimarket è stato sospeso “ad horas” per gravi carenze igienico sanitarie e strutturali. Al suo interno sono stati sottoposti a vincolo di circa 190 kg di prodotti alimentari di origine animale e vegetale detenuti in cattivo stato di conservazione e sono stati sequestrati amministrativamente circa 65 kg di prodotti alimentari (riso, legumi e dolciumi), privi delle indicazioni relative alla tracciabilità. L’attività imprenditoriale è stata immediatamente sospesa per gravi carenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Sono in corso ulteriori verifiche amministrative da parte della Polizia Annonaria e del Nucleo Operativo Prevenzione Reati - Decoro Urbano e ambiente della Polizia Locale sulle autorizzazioni e i contratti di affitto dei locali controllati.
I titolari degli esercizi sono stati deferiti per varie violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Contestate ammende per un totale di 20.671,41 euro e sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 21.900,00 euro.
Il provvedimento cautelare non comporta alcun giudizio di responsabilità definitivo, essendo sottoposto al vaglio dei giudici competenti nelle fasi ulteriori del procedimento penale.
L'EFSA ha valutato il modo in cui i batteri si sviluppano nella carne di bovini, ovini e suini durante la refrigerazione, la conservazione e lo scongelamento.
È stata istituita, in concerto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la CUN Grano Duro (Commissione Unica Nazionale), l'organismo che dovrà individuare il prezzo indicativo del grano duro di produzione nazionale e le sue relative tendenze di mercato.
L’associazione Codici sarà in aula per tutelare i consumatori in un processo che chiama in causa contraffazione, sicurezza alimentare e salute.
"Con questo decreto diamo al settore vitivinicolo un quadro normativo chiaro per poter produrre i vini dealcolati e offrire così nuove opportunità alle imprese del settore. Il Masaf è al fianco dei produttori e lo dimostrano gli interventi fatti nell'ultimo anno. Oggi definiamo il regime fiscale per le accise nella produzione di vino dealcolato. Sono certo che i nostri produttori sapranno raggiungere posizioni di eccellenza anche in questo settore". Lo dichiara il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, commentando la firma del decreto interministeriale (Mef-Masaf) in materia di regime fiscale per le accise nell'ambito della produzione del vino dealcolato.
"Conoscere l'origine dei prodotti che si acquistano è un diritto. Per questo abbiamo firmato il decreto che proroga l'obbligo di inserire l'indicazione di origine dei prodotti. Sapere da dove proviene il cibo che si acquista è garanzia della qualità del prodotto e del lavoro che i nostri agricoltori e allevatori compiono quotidianamente", lo dichiara il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida commentando la firma del decreto di proroga dell'obbligo di indicazione dell'origine degli alimenti.
Patatine, yogurt e barrette salutari, nutrienti e dal gusto gradevole sono alcuni dei nuovi snack ideati come alternativa al cosiddetto “cibo spazzatura” dal progetto internazionale PROMEDLIFE, che aveva l'obiettivo di valorizzare la Dieta Mediterranea come modello alimentare sano, sostenibile e accessibile.










