A gennaio 2026 sono stati erogati alle famiglie assegni per 1,6 miliardi di euro, che si aggiungono ai 19,7 miliardi del 2025.
Il quadro dei prezzi energetici registra un ulteriore peggioramento, confermando una dinamica inflattiva in accelerazione già evidenziata nei precedenti monitoraggi dell’associazione Codici.
L’Istituto annuncia che è disponibile la Certificazione Unica (CU) 2026, relativa ai redditi percepiti nel 2025. Questo importante documento può essere facilmente accessibile attraverso numerosi canali, sia digitali che tradizionali, a conferma dell’impegno dell’INPS nel promuovere l’innovazione e la semplificazione dei servizi per i cittadini.
La decisione dei 32 Paesi membri dell’Agenzia internazionale dell’energia (AIE) di rilasciare 400 milioni di barili di petrolio dalle riserve strategiche mondiali rappresenta un intervento straordinario finalizzato a evitare interruzioni dell’offerta e a ridurre le tensioni sui mercati energetici provocate dalla guerra con l’Iran.
L’escalation delle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti, Israele e Iran sta producendo effetti sempre più evidenti sui mercati energetici e sui prezzi dei carburanti, con ricadute dirette sull’inflazione e sul costo della vita per le famiglie italiane.
La cabina di regia della Commissione di allerta rapida, presieduta dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, riunita per fare il punto sull’andamento dei prezzi dei prodotti petroliferi dopo gli ulteriori rialzi dei carburanti registrati negli ultimi giorni, ha indirizzato gli organi di controllo ad attivare immediati interventi, in base alla legislazione vigente, sui possibili fenomeni speculativi.
L’INPS, con il messaggio n. 799 del 6 marzo 2026, informa che sono disponibili i nuovi modelli della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e che ha aggiornato automaticamente le attestazioni ISEE delle dichiarazioni presentate nel 2026.
A pochi giorni dal precedente monitoraggio del 6 marzo, i prezzi dei carburanti registrano nuovi rialzi che confermano la tendenza già segnalata dall’associazione Codici e rafforzano i timori per l’impatto sull’inflazione e sul costo della vita delle famiglie.









