La gestione dei fondi della Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA) è una ferita aperta nel bilancio delle famiglie e delle imprese italiane, che si traduce in costi sempre più elevati in bolletta.
L’associazione Codici sollecita un intervento immediato dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) dopo i dati emersi dall’ultima Delibera 302/2025/R/eel.
Siglata l'intesa tra l'Arma dei Carabinieri e il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per promuovere nuovi interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio nella disponibilità dell'Arma, la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili, la diffusione delle Comunità Energetiche Rinnovabili e delle Configurazioni di Autoconsumo per la Condivisione di Energia Rinnovabile.
I risultati sono stati illustrati a Milano nel corso del seminario “Investimenti e qualità nel servizio idrico integrato”, organizzato da ARERA a valle della pubblicazione delle delibere di approvazione dei premi e delle penali per il biennio 2022-2023 (deliberazione 225/2025/R/idr per la Qualità Tecnica - RQTI e deliberazione 277/2025/R/idr per la Qualità Contrattuale - RQSII).
Con l’aumento dei costi e la crescente consapevolezza ambientale, sempre più famiglie italiane cercano soluzioni concrete per ridurre i consumi energetici domestici. L’associazione Codici fornisce alcuni consigli pratici per risparmiare sulla bolletta e ridurre l’inquinamento.
Continuano le segnalazioni di blackout energetici con conseguenti disagi per i cittadini.
A causa di specifiche condotte degli operatori, i prezzi dell’energia sul mercato all’ingrosso sono stati più alti del dovuto.
Arera comunica il valore della materia prima del Servizio di tutela della vulnerabilità gas per il mese di giugno 2025.












