Codici: MSC Euribia bloccata a Dubai ma in vendita per le crociere di maggio
Evidentemente quanto accaduto a Dubai tra febbraio e marzo non è servito da lezione a MSC.
Dopo i giorni di paura e apprensione vissuti dai crocieristi bloccati in porto sulla Euribia a causa dello scoppio della guerra in Iran, la compagnia sta continuando a vendere pacchetti turistici per la stessa nave, senza informare in maniera adeguata i viaggiatori sull’altissima probabilità di cancellazione e sui diritti in caso di annullamento della vacanza. Un comportamento ritenuto grave dall’associazione Codici, che ha deciso di inviare una diffida a MSC per tutelare i consumatori.
“Se MSC avesse fatto come le altre compagnie che hanno annullato le crociere per l’instabilità geopolitica in Medio Oriente, il caso della Euribia bloccata a Dubai per giorni tra febbraio e marzo non si sarebbe verificato – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –. Anche alla luce di quella vicenda, che è diventata un caso nazionale per la difficoltà dei viaggiatori di rientrare in Italia, ci aspettavamo un cambio di rotta da parte della compagnia, che invece si comporta come se nel Golfo Persico la situazione fosse assolutamente normale. Il caso emblematico di questo cortocircuito è quanto avvenuto la settimana scorsa. L’8 aprile i viaggiatori che avevano acquistato un pacchetto turistico per una crociera con MSC Euribia con partenza da Kiel in Germania il 2 maggio sono stati informati della cancellazione del viaggio perché la nave è bloccata a Dubai e non avrebbe fatto in tempo a raggiungere lo scalo tedesco. Parliamo, quindi, di una comunicazione con 24 giorni di anticipo rispetto alla partenza. Ebbene, il 9 aprile sul sito internet della compagnia e tramite agenzie di viaggi online era ancora possibile acquistare quattro crociere per maggio con la Euribia sempre con partenza da Kiel. Semplicemente assurdo. Anche perché, e questo è il motivo del nostro intervento, non c’è alcuna informazione sul fatto che la nave è bloccata a Dubai e non può uscire dallo Stretto di Hormuz fino alla riapertura dello stesso. Il rischio di cancellazione per queste quattro crociere, dunque, è altissimo. Omettere dati del genere costituisce a nostro avviso un’informazione ingannevole sulla disponibilità effettiva del prodotto turistico venduto ed una pratica commerciale scorretta. Per questo abbiamo inviato una diffida inibitoria a MSC e ci auguriamo che finalmente cambi rotta”.
“Nella diffida – spiega Stefano Gallotta, avvocato di Codici esperto del settore crociere – chiediamo alla compagnia di cessare immediatamente la vendita delle crociere con partenza da Kiel nel mese di maggio a bordo della Euribia. Uno stop fino a quando la nave non sarà rientrata in Europa, non ci sarà una certezza ragionevole e documentata della possibilità di operare le crociere programmate e non sarà fornita una garanzia oggettiva che la Euribia arriverà a Kiel con congruo anticipo rispetto alle date di partenza. Nel caso in cui MSC decidesse, invece, di proseguire la vendita, chiediamo la pubblicazione immediata sui punti vendita fisici e online, in modo chiaro, ben visibile e accessibile, di un avviso informativo che comunichi ai potenziali acquirenti che la Euribia è bloccata a Dubai dal 28 febbraio, non può uscire da Hormuz, non vi è certezza sui tempi della riapertura dello Stretto, la crociera del 2 maggio è stata cancellata per l’impossibilità della nave di arrivare in tempo, esiste un alto rischio di cancellazione anche per le crociere del 9, 16, 23 e 30 maggio, e che in caso di cancellazione, i consumatori avranno diritto al rimborso integrale entro 14 giorni ed all’eventuale indennizzo supplementare se la cancellazione avverrà a meno di 29 giorni dalla partenza. Non solo. chiediamo anche che la compagnia comunichi immediatamente tutte queste informazioni a tutti coloro che hanno già acquistato le crociere con partenza da Kiel a maggio”.
I viaggiatori che hanno acquistato una crociera con la MSC Euribia per maggio 2026 possono rivolgersi a Codici per avere informazioni e assistenza telefonando al numero 065571996, inviando un messaggio WhatsApp al 3757793480 oppure scrivendo un’e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Con l’occasione, l’associazione rinnova l’invito a chi si appresta a partire oppure a fare una prenotazione a verificare la situazione del Paese meta del viaggio su Viaggiaresicuri.it, il portale della Farnesina, gestito dall’Unità di Crisi, creato per fornire ai cittadini una panoramica di informazioni su tutti i Paesi del mondo.

