Farmaco accessibile, il punto sulla “rivoluzione gentile”

A due anni dall’avvio della riforma sulla distribuzione dei farmaci, si è svolto al Ministero della Salute l’evento “Farmaco accessibile: la rivoluzione gentile della prossimità. L’evoluzione del modello e i nuovi obiettivi della distribuzione” , promosso dal Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato.

All’incontro hanno partecipato il Sottosegretario al MEF Lucia Albano, il Presidente di AIFA Robert Nisticò, istituzioni, rappresentanti della filiera del farmaco, ordini professionali e associazioni dei pazienti per fare il punto sull’evoluzione del nuovo modello.

La riforma, introdotta con la legge di bilancio 2024, ha previsto la possibilità di passare dalla distribuzione dei farmaci diretta alla distribuzione territoriale ovvero dagli ospedali alle farmacie pubbliche e private convenzionate, per un migliore accesso alle terapie per i cittadini.

“In concreto – ha dichiarato il Sottosegretario Gemmato – ciò significa più accessi ai farmaci essenziali, meno burocrazia e cure più vicine ai cittadini, soprattutto agli anziani, che oggi possono ritirare i medicinali direttamente sotto casa, senza recarsi due volte in farmacia”. 

"Abbiamo scelto di riportare il farmaco sul territorio e di costruire una sanità che si plasma sulle necessità di cura e presa in carico, una sanità che semplifica, ascolta e avvicina il farmaco al cittadino, non viceversa” ha commentato ancora il Sottosegretario.

"La sostenibilità economica e il diritto alla cura - ha dichiarato Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze - sono condizioni che devono procedere in equilibrio per assicurare solidità e qualità del Servizio sanitario".

"Portare sempre più il farmaco al cittadino, può migliorare l'aderenza terapeutica". Lo ha detto il presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Robert Nisticò.

L'evento è stato trasmesso in streaming sui canali del Ministero della Salute.

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