L'associazione di consumatori Codici lancia l’ultimatum alle compagnie di trasporto. E lo fa promuovendo una nuova iniziativa di supporto, sostegno e tutela dei consumatori alle prese con l'ormai noto problema dei voucher per quanto riguarda i biglietti aerei, ferroviari e navali.
Ennesima doccia gelata per i consumatori, tra i più tartassati nell’emergenza Covid19.
Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Teo Luzi e il Presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti, Dott. Nicola Zaccheo, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che disciplina l’attività di collaborazione tra l’Arma e l’Autorità per la tutela dei diritti dei passeggeri.
Un lento ritorno alla normalità, con i pro e, purtroppo, anche i contro. Come quelli dell’incertezza e della mancata tutela dei diritti di chi viaggia in aereo, rappresentati da un caso trattato dall’associazione Codici e che riguarda la compagnia russa S7 Airlines.
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di 4,2 milioni di euro a Ryanair per pratiche commerciali scorrette.
Prima la cancellazione del volo, poi la partenza programmata due giorni dopo la data prevista per l’arrivo e infine la beffa della modifica dell’aeroporto.
Si è concluso con una sanzione di 1,4 milioni di euro il procedimento avviato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nei confronti di Volotea, a cui ha preso parte anche l’associazione Codici, che ha segnalato le scorrettezze della compagnia aerea nei confronti dei consumatori e che ora è pronta a promuovere una class action per richiedere il rimborso ed il risarcimento dei passeggeri.
Dalle promesse ai fatti il passo non sempre è breve, anzi. Lo dimostra il caso dei voucher emessi durante la pandemia, su cui l’associazione Codici chiede un intervento chiarificatore da parte del Governo italiano e dell’Unione Europea.








