La Settimana Anticontraffazione 2025 si è conclusa con la quinta edizione della “Giornata della lotta alla contraffazione per gli studenti” presso la Legione Allievi della Guardia di Finanza di Bari.
Il commercio e il turismo online sono ormai strumento abituale per i consumatori, ma il crescente fenomeno delle false recensioni crea rischi e danni per gli utenti e per gli stessi imprenditori.
Con la seduta plenaria di insediamento del Consiglio Nazionale per la Lotta alla Contraffazione e all’Italian Sounding (CNALCIS) ha preso il via la decima edizione della Settimana Anticontraffazione 2025.
“Clonavano” volti e voci di politici famosi per offrire abusivamente servizi per le cripto-attività e di investimento.
Si svolgerà dal 20 al 24 ottobre la “Settimana Anticontraffazione 2025”, la nuova edizione dell’iniziativa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dedicata al contrasto del mercato del falso, realizzata anche quest’anno, su indicazione del ministro Adolfo Urso e del viceministro Valentino Valentini, con il supporto operativo della Direzione Generale per la Proprietà Industriale - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del MIMIT.
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni mette in guardia cittadini ed utenti dai rischi connessi a comunicazioni fraudolente, recapitate via posta elettronica, che, a nome di AGCOM, promettono lauti rimborsi “per i danni derivanti da attivazioni di servizi di telefonia non richiesti o non utilizzati”.
Prende il via la nuova campagna di prevenzione "Cyber Hygiene" della Polizia Postale insieme a Marco Camisani Calzolari, esperto di comunicazione digitale e Poliziotto Ad Honorem.
L’ennesima dimostrazione di quanto le truffe siano sofisticate e di come le trappole tese dai cybercriminali siano insidiose. Il riferimento è all’allarme della Consob sui falsi siti con il logo Acf. Un avviso che l’associazione Codici rilancia, mettendo in guardia i tanti consumatori.








