Codici: vacanze romane shock con Booking.com, ottenuto rimborso di 2mila euro per un consumatore
L’attività di assistenza avviata da Codici per i consumatori in difficoltà con la prenotazione su Booking.com continua a dare frutti. L’ultimo caso risolto dall’associazione si è verificato a Roma e si è concluso con il pieno rimborso per il cliente.
Ma andiamo con ordine e partiamo dall’inizio di questa disavventura, conclusasi fortunatamente con un lieto fine grazie all’intervento di Codici. È l’estate 2025 quando il consumatore prenota un appartamento nella capitale, per un costo complessivo di circa 2mila euro. Un soggiorno di 28 giorni, che inizia malissimo. “All’arrivo nella struttura – spiega Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – il nostro assistito prova ad effettuare il check-in tramite il codice fornito dall’host, ma la procedura non funziona. Di fronte all’impossibilità di accedere all’appartamento, contatta sia l’host che Booking, e gli viene detto di riprovare il giorno successivo. Vista la situazione, il viaggiatore si ritrova costretto a prenotare un’altra struttura. Naturalmente chiede anche l’annullamento a Booking della prenotazione e gli viene assicurato che entro 15 giorni l’host avrebbe provveduto al rimborso. Pochi giorni dopo arriva l’e-mail di conferma dell’avvenuta cancellazione, ma nella comunicazione non ci sono riferimenti alla restituzione di quanto versato. Abbiamo presentato un reclamo per il mancato rimborso e siamo riusciti ad ottenere il rimborso per il nostro assistito”.
In caso di problemi con la prenotazione effettuata con Booking è possibile richiedere l’assistenza dell’associazione Codici telefonando al numero 065571996, inviando un messaggio WhatsApp al 3757793480, scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o compilando il modulo sul sito www.codici.org.

