Codici: denuncia delle associazioni dei consumatori del BEUC contro le piattaforme online
Il 21 maggio 2026 BEUC ha presentato una denuncia contro alcune piattaforme online alla Commissione europea e ai competenti Coordinatori nazionali dei Servizi Digitali, insieme a 29 membri in 27 paesi, per non aver adeguatamente protetto i consumatori dalle truffe finanziarie.
A rilanciare la notizia è l’associazione Codici, membro del BEUC con l’associazione CIE, Consumatori Italiani per l’Europa.
Ai sensi del Regolamento sui Servizi Digitali (DSA), le società sono tenute a dotarsi di meccanismi efficaci per contrastare gli annunci fraudolenti e ridurre i rischi per i consumatori.
Tuttavia, un’indagine su larga scala condotta da BEUC e da 13 organizzazioni di consumatori ha dimostrato che tre società non solo non rimuovono proattivamente gli annunci fraudolenti, ma intervengono in misura insufficiente anche quando vengono segnalate tali truffe.
Si configura pertanto una violazione del Regolamento europeo sui Servizi Digitali ed è indispensabile che queste piattaforme siano chiamate a rispondere delle proprie responsabilità.
Qualora non adottino misure adeguate per contrastare le truffe finanziarie che circolano sulle loro piattaforme, i truffatori continueranno a raggiungere milioni di consumatori europei ogni giorno, esponendo le persone al rischio di perdere somme che possono variare da centinaia a migliaia di euro a causa di frodi.
BEUC e i suoi membri chiedono alla Commissione europea e ai Coordinatori nazionali dei Servizi Digitali (DSC) di avviare un’indagine sulle misure adottate dalle tre società per mitigare i rischi sistemici legati alle truffe finanziarie e di imporre alle stesse il rispetto del Regolamento sui Servizi Digitali (DSA).

